09 LUGLIO 2022

Prima gru 240 EC-B Fibre in Italia

Facchetti Costruzioni è la prima azienda edile italiana ad utilizzare la gru a torre Liebherr 240 EC-B Fibre: fune in fibra, gestione più semplice e maggiore capacità di sollevamento.

È la Facchetti Costruzioni S.p.A. di Brescia la prima azienda edile ad aver portato in Italia la gru a torre con fune in fibra di Liebherr, la 240 EC-B Fibre. Un macchinario innovativo che offre una gestione notevolmente più semplice della fune di sollevamento, combinata con una maggiore capacità di sollevamento. L’acquisto della gru è stato possibile grazie a Niederstätter, azienda altoatesina che opera nel mercato dei servizi, noleggio e vendita di macchinari per l’edilizia del Nord Italia. La collaborazione sinergica tra le due aziende prosegue ormai da venticinque anni con risultati importanti.

Facchetti Costruzioni è impegnata nella costruzione di impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili, interventi di salvaguardia ambientale, opere fluviali, impianti di trattamento acque e costruzione e revamping di centrali Oil & Gas.

La gru in fibra e i primi progetti

La gru a torre con fune in fibra ha una capacità di sollevamento fino al 20% superiore rispetto a quelle con fune in acciaio dello stesso diametro, grazie alla riduzione del peso della fune e del gancio. La fune in fibra supera anche le funi d’acciaio in termini di durata: i materiali speciali di alta qualità e il modello specifico della fune fanno sì che le funi in fibra forniscano una durata fino a quattro volte superiore.

La nuova fune in fibra è molto più facile da maneggiare per i tecnici dell’assistenza: è flessibile e leggera, il che significa che può essere cambiata e montata in modo più rapido e sicuro. Inoltre non è necessario l’ingrassaggio ordinario e una fune danneggiata è riparabile.

La nuova gru è già una macchina di punta del parco mezzi di Facchetti S.p.A. e verrà utilizzata all’interno di diversi importanti progetti, tra cui quello relativo alla riqualificazione ed efficientamento energetico di un complesso residenziale nella provincia di Brescia, che punta a un miglioramento sismico.

Investire nell’innovazione

La decisione di investire in questo tipo di tecnologia non è casuale. Il settore delle costruzioni sta vivendo un delicato periodo di ripresa ed è necessario stare al passo coi tempi e intercettare le evoluzioni che il mercato offre. La transizione digitale ed ecologica in corso implica nuove competenze tecnologiche e digitali ed è necessaria per uno sviluppo dell’industria 4.0.

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